OPI BLOG CONTEST: LE MIE TRE CERTEZZE

Non sono una “donna in carriera” nè una supermamma. Non ho mai fatto qualcosa di veramente eccezionale e il mio conto in banca fà schifo. Sono una persona media, lo stereotipo di una vita banale.
Famiglia a parte, ci sono, però, tre grandi punti fermi senza i quali la mia meschina esistenza vacillerebbe : l’apple pie di mia madre è la migliore al mondo; non dimenticare mai di passare il balsamo; la OPI è la Ferrari degli smalti.

Cominciamo dall’apple pie. E’ un dolce tipico inglese, la ricetta originale risale al 1300 e l’ingrediente principale è la mela. Esportato dapprima in tutte le colonie della corona, il dolce di mele è diventato tanto famoso da trovare spazio nella tradizione culinaria di moltissimi paesi del mondo. Ma quello di mia madre resta il migliore. Ha un odore magnifico, lo sento già in fondo alla strada e litigo con le mie sorelle perchè non ce n’è mai abbastanza. La ricetta che la nonna ha tramandato a mia madre ha due ingredienti segreti, uno per l’impasto della base l’altro per il ripieno. Dovrei insistere per sapere di cosa si tratta, ma preferisco aspettare, quella di mia madre è più buona anche perchè è lei a farla😉

Apple Pie (variazione su tema) fatta da mia madre

Il balsamo per capelli è il mio elisir di lunga vita, senza di esso farei bene a rimanere barricata in casa.
Cosa penserebbe Margherita, la mia vicina impicciona, se vedesse uscire dal mio uscio uno jeti dal pelo rosso? Senza dubbio chiamerebbe la protezione civile!
Mi è successo la prima volta in vacanza col mio ragazzo. Attorcigliai i capelli in un grande asciugamano e lo pregai di andare a prendere un cocktail dal bar della piscina “non trovi che Pablo faccia il miglior gin tonic della costa?”. Nel frattempo mi scapicollai per le scale di servizio e corsi a comprare il balsamo nello store dell’albergo. Quasi 10 euro! Ma non potevo assolutamente permettermi di farmi vedere con una retina per stoviglie al posto della chioma fluente alla quale lui era abituato😛

Ultima, ma non meno importante, è la mia fede per la OPI. Sono cresciuta vedendola come un mito, qualcosa alla quale è quasi impossibile avvicinarsi, qualcosa di prezioso. Adesso una boccetta di smalto è qui tra le mie mani e non ho smesso di crederci. Mi sembra una reliquia, sto per allestire un altarino.
L’opportunità di testarlo me l’ha data la OPI Italia con un contest diretto a blogger. Il suo scopo è quello di veder recensiti due prodotti, il mio è quello di averne uno, uno qualsiasi, solo per poter dire alle amiche “io, io uso solo smalti OPI” mentre mi arrotolo una ciocca di capelli col dito.
Quando, dopo aver letto il regolamento, ho compreso di avere la possibilità di scegliere un colore, ho ringraziato tutti gli dei dell’onicotecnica! Una cosa del genere potrebbe cogliere alla sprovvista chiunque si faccia trovare impreparato, ma di certo non è stato il mio caso.
Avevo le idee chiare e la mia scelta non poteva che rivolgersi sull’ultima trovata del marchio americano, dopo il matte, il suede e lo shatter, arriva il sorbet-style!
La texture di questi nuovi smalti è quasi trasparente, la finitura è molto gloss, credo che l’aggettivo esatto sia “ghiacciato”. Niente di più invitante per la stagione in arrivo!

Come certamente saprete la OPI è solita caratterizzare le proprie collezioni giocando coi nomi e le palette dei colori. Lo “Stato della stella solitaria” è l’ispirazione giusta per la Texas Collection Spring/Summer 2011.
Una gamma di 12 colori irresistibili, ce n’è per tutti i gusti.
Do you think i’m Tex-y? è un fucsia molto luminoso; Houston we have a Purple è fucsia tendente al prugna; Too hot pink to Hold’em è praticamente color lampone; Y’all come back ya here? arancione luminoso;
Big hair…Big nails
rosso corallo; Guy meets Gal-veston è un color fragola, molto forte (più sul rosa che sul rosso).

Don’t mess with Opi è verde cremoso. Il nome richiama una vecchia campagna pubblicitaria,”Don’t mess with Texas”, promossa dal ministero dei trasporti per persuadere i texani a non gettare rifiuti dai finestrini.
Suzi loves Cowboys è un marrone scuro cremoso; San Tan-tonio è un nude molto naturale; Austin-tatious Turquoise è turchese metallizzato luminoso e multicromatico (tipo olografico); It’s totally Forth Worth it è grigio/glicine con riflessi fucsia; I Vant to be a Lone Star è un azzurro chiarissimo.

Y’All Come Back Ya Hear? è lo smalto che ho scelto, quello che più desideravo, quello che più m’incuriosiva.
Nella mia lunga strada verso l’arancione perfetto ne ho trovati tanti che assomigliavano troppo al rosso o al ruggine. “Ma questo che arancione sarà?” mi sono chiesta quando l’ ho visto.
E’ il punto di colore esatto, quello per cui smaniavo. L’arancione quello vero, quello della buccia dei tarocchi di Sicilia, quello estivo, fresco, fruttoso.

Nella boccetta sembra un pò acquoso, ma in realtà è facile da “manovrare”, si stende morbidissimamente senza fare righe. Potrei metterlo di notte ad occhi chiusi con la tendinite ai polsi su un treno scassato e verrebbe comunque bene. La consistenza e l’effetto ottico sono quelle di un gel.
La caratteristica “sorbetto” è davvero facile da individuare. La lucentezza è davvero fuori dal comune, anche al buio è facile riconoscere sulle superficie dell’unghia il riflesso di qualche luce lontana. Solo pochissimi top coat danno lo stesso risultato. La pigmentazione è quella di uno smalto semi-trasparente, traslucida, proprio come quella di un sorbetto. Quindi se amate i colori pieni, statene lontani.

La prima passata è piuttosto blanda, molto trasparente e poco uniforme, tempo d’asciugatura brevissimo.
La seconda passata è l’ideale, copre l’unghia uniformemente, senza bolle, grumi, striscie e difetti vari. L’ascigugatura richiede tre minuti, il finish è superlucido e leggermente trasparente, in effetti s’intravede la lunetta naturale dell’unghia. Sembra un ghiacciolone all’arancia che comincia a sciogliersi, me gusta mucho!
Ho voluto provare anche a dare la terza passata, ma credo sia del tutto inutile. Lo smalto perde in trasparenza e lucentezza, l’arancione tende a diventare aragosta. Non me gusta per niente!

Ci ho messo un bel pò a capire il significato di Y’All Come Back Ya Hear?. E’ un vecchio detto del sud degli Stati Uniti, specie in Texas, e si usa per salutare gli amici che partono “Tornete tutti qui, avete sentito?”.
In effetti sembra più una minaccia che una domanda…Bene, questa frase è diventata di uso comune dal momento in cui è stata utilizzata nella sigla di un celeberrimo telefilm USA andato in onda dal ’62 al ’71: “The Beverly Hillbillies”. Raccontava le avventure di questa povera famiglia costretta a trasferirsi in California, ma la provenienza vera e propria non ne viene mai menzionata in nessuna delle nove serie prodotte.
Io credo si evinca facilmente dal testo e dal sound della sigla, che ne dite? (potete sentire il detto texano al min. 1.52)

Siccome la nail art è la mia passione, ho deciso di realizzare qualcosa di semplice che non andasse a disturbare l’uniformità e la lucentezza dello smalto. Ho utilizzato dei mini cristalli, quelli tondi viola, quelli a goccia verde chiarissimo. Trovo che risaltino sull’arancione e che donino matericità alla linea fluida dello smalto.
Come al solito le mie foto non rendono la lucentezza reale, ma credetemi, sono davvero belle dal vivo.

Sono pienamente soddisfatta di questo smalto, mi ha conquistato appena messo, davvero una nuance che mi ha divertito indossare!
Non mi resta che salutarvi con un “Y’all come back ya hear?” augurandomi che tornerete presto a trovarmi. Ciao Ciao😉

P.S. Per acquistare i prodotti della collezione Texas clicca QUI o QUI

8 Comments Add yours

  1. xasperadastra scrive:

    molto bello questo arancio, ne ho uno simile tra i miei smaltini! Avevi già provato gli OPI prima d’ora? Io no, ma sono molto soddisfatta! passa a vedere la mia review😉

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    1. annatì scrive:

      Era la prima volta e mi sono molto divertita, adoro il sorbet finish, adoro la OPI! Senz’altro passerò dal tuo blog!

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  2. nyna scrive:

    Questa review è fantastica!! e la apple pie mi ha fatto venire un’acquolina in bocca che.. mammamia!!! XDDD

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  3. Bellissima questa review annatì!!! Però mi hai fatto venir voglia di assaggiare la torta!!!! ahahahahahaha
    :* Laura

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  4. annatì scrive:

    Eheh…l’apple pie di mia madre fa sempre colpo!!!😉

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  5. Fanni scrive:

    Mi è piaciuta un sacco questa recensione! E il finish “ghiacciato” dello smalto che hai ricevuto è fantastico: di solito non amo gli arancioni, ma questo mi ha proprio fatto impazzire!

    Passa da me se ti va di dare un’occhiata alle due recensioni per il contest, e ai contenuti speciali che sto postando da lunedì!

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  6. Polveredistelle Make-up scrive:

    molto carino questo colore,e bella anche la review!
    Passo anche per informarti che sul mio blog puoi vincere un M.A.C Dazzleglass…scopri come fare cliccando qui!

    e se ti va dai un’occhiata anche alle mie recensioni per il contest!

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    1. annatì scrive:

      GRAZIE! Passerò senz’altro!

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