Novant’anni di storia con la 1921 Gucci Collection

La maison Gucci festeggia i suoi novant’anni con un’esclusiva collezione, dal sapore fortemente vintage, chiamata “1921 Collection“. Un’ edizione limitata di capi d’abbigliamento, scarpe e accessori creati con inconfondibile maestria e dettagli completamente ridisignati come la nuovissima targhetta-logo “G.Gucci Firenze 1921” omaggio alla storia di questo brand che sin dall’inizio si è distinta per qualità e utilizzo dei materiali.

Nel 1921, Guccio Gucci, fonda un’azienda specializzata in pelletteria e valigeria a Firenze. L’ispirazione senza dubbio è arrivata dall’esperienza lavorativa maturata all’Hotel Savoy di Londra dove aveva diligentemente appreso i gusti e le raffinatezze della nobiltà inglese. Questi, uniti all’infallibile maestria degli artigiani toscani, hanno dato forma alle idee innovative di questo nuovo imprenditore/artigiano.


Durante il periodo fascista, trovatosi a corto di materiale, Gucci comincia a sperimentare nuove formule per accattivare il pubblico reinventando elementi naturali come canapa, juta o canne di bambù. Proprio quest’ultime sono servite per creare il manico di una borsa che poi è diventata la celeberrima Borsa Bamboo, richiestissima dalle donne dell’alta società d’allora e riproposta in questa nuova collezione.


Nei primissimi anni cinquanta, prendendo ancora una volta ispirazione dall’equitazione, Gucci pensa di utilizzare i colori del sottopancia delle selle, verde-rosso-verde, nelle sue collezioni. Il nastro ha un successo immediato dando vita ad uno degli inconfondibili marchi della maison, che apre negozi a New York e Milano diventando icona della moda di lusso. Nel 1953 Guccio Gucci muore dividendo una notevole eredità tra i quattro figli che non lasciarono niente al caso. Infatti, un decennio dopo, i prodotti marchiati Gucci erano tra le mani delle donne e degli uomini più amati del jet-set mondiale come Jackie Kennedy, che indossa immancabilemente la tracolla conosciuta oggi come Jackie O., Liz Taylor, Samuel Beckett e Grace Kelly che si fa creare apposta un foulard in seta chiamato “Flora“.

Sempre nel corso degli anni sessanta Gucci presenta il nuovo logo con le due G incrociate e apre negozi a Londra, Palm Beach, Parigi e Beverly Hills proseguendo la scalata al successo e raggiungendo anche i mercati dell’estremo oriente.
Gli anni settanta riconfermano l’audacia del marchio, legato sempre però all’eleganza, con le prime collezioni di pret-a-porter, caratterizzate da camicie e cappotti interamente decorati col logo della doppia G e da inserti in pelliccia. I materiali utilizzati appartengono sempre più alle categorie del lusso sfrenato, pellami di primissima scelta per ottenere capi di uso quotidiono come il giaccone per bambini di coccodrillo con fermagli d’argento a testa di serpente (mbà!).


Nell’ottantuno la prima sfilata di Gucci a Firenze, qualche anno dopo la trasformazione in società per azioni e l’acquisizione del novanta per cento delle azioni da parte di una società con sede nel Bahrein (Isola-Stato del Golfo Persico a poca distanza dall’Arabia Saudita).


Dopo anni di morti, delitti e successioni, grazie a Tom Ford, direttore creativo dal novantaquattro, il marchio ritrova la sua notorietà ritornando al lusso storico con un accenno provocatorio che piace alle celebrità di tutto il mondo. Gli inserti in metallo sugli abiti in jersey e i tacchi a spillo diventano simbolo d’eleganza e femminilità.

Nel novantanove diventa una società multibrand di prodotti di lusso grazie all’allenza con Pinault-Primtemps-Redoute. Raggiunto di nuovo il successo mondiale, Frida Giannini, già direttore creativo per gli accessori, diventa direttore unico nel duemilasei. Studiando la tradizionalità di Gucci e associandola a idee di gran fascino artigianale, Frida ha dato una nuova visione d’insieme che coniuga passato e modernità in uno stile sempre e comunque di lusso.

Nel 2011 Gucci festeggia i suoi novant’anni di storia con una collezione davvero speciale, on line e in alcuni negozi selezionati dal 12 Luglio. Una linea che sprigiona eleganza da tutti i pori, si, perchè è la pelle la vera protagonista; indumenti, scarpe, borse e accessori che ricalcano perfettamente lo stile di Guccio Gucci, il genio che novant’anni fà ha dato il via a tutto questo.

2 Comments Add yours

  1. Laura scrive:

    Ciao!

    mi chiamo Laura Trevisan, ho scoperto con molto piacere il tuo blog ed ho iniziato a seguirlo finché ho deciso di scriverti🙂 Mi piacciono i tuoi post e li leggo con molto piacere🙂

    Ti contatto, oltre per farti i complimenti, anche per chiederti se per caso saresti interessata ad una collaborazione, scrivendo un breve post legato alle tue esperienze riguardo ad un argomento vicino ai temi del tuo blog 🙂
    Se ti va di partecipare, in cambio c’è anche un bel regalo per il tempo dedicato😉

    Fammi sapere,
    Ciao e grazie!🙂

    Mi piace

    1. annatì scrive:

      Ciao Laura,
      sono molto contenta che ti piaccia il mio blog. Riguardo alla tua proposta, della quale sono molto onorata, credo di aver bisogno di maggiori informazioni. Ti chiedo cortesemente di contattarmi direttamente sul mo indirizzo di posta: redbutter80@yahoo.it
      Grazie a te!

      Mi piace

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